La Costiera Sorrentina contro il TTIP

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta scritta dal Direttivo di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri ai Sindaci dei Comuni del territorio per informarli e richiedere di prendere posizione contro il TTIP.

Alla c.a. degli Ill.mi Sigg. Sindaci dei comuni della Penisola Sorrentina

In qualità di rappresentante dell'Associazione Slow Food Costiera Sorrentina e Capri ritengo doveroso portare alla Vs attenzione la necessità, attuale ed urgente, di sostenere la battaglia contro il TTiP, lotta che si sta consumando in tutta Europa in questi giorni.

È opportuno, in tal senso, chiarire meglio cos'è il TTiP Transatlantic Trade and Investment Partnership.

È il trattato commerciale proposto dagli Stati Uniti all'Unione europea, allo scopo di favorire gli scambi creando un corridoio preferenziale con regole comuni tra i diversi paesi facenti parte.

In caso di adesione si verificherebbe un livellamento verso il basso dove le regole più restrittive europe e maggiormente quelle italiane, dovrebbero, inevitabilmente, adeguarsi a quelle USA.

Si pensi soltanto che gli animali allevati negli Stati Uniti normalmente possono assumere sostanze chimiche, ormoni e medicinali il cui uso in Europa è severamente vietato.

Regole meno restrittive saranno salutate favorevolmente dalle grandi industrie multinazionali, le quali hanno bisogno di normative meno vincolanti per produrre cibi in grandissime quantità a costi molto bassi.

Arrecheranno però danno alle piccole e piccolissime produzioni di qualità, in particolare in Italia. 

Le conseguenze della firma del trattato saranno infatti garanzie inferiori per i consumatori e un’etichettatura a maglie più larghe che diminuirà drasticamente la consapevolezza dell'acquisto. 

Ad oggi sono state raccolte milioni di firme da parte di tanti cittadini europei contro questo patto scellerato e presentate al Parlamento europeo.

È il momento di dare supporto a questa battaglia portata avanti dalle associazioni di tutta Europa e in particolare da Slow Food.

Da ultimo, per la precisione ieri, Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia, è intervenuto al Senato della Repubblica Italiana proprio sul TTiP, depositando il suo intervento.

Già il Comune di Gualdo si è per primo dichiarato, insieme ad altri paesi in Europa, “Comune libero da TTiP”, impegnandosi con questa azione simbolica a esercitare una pressione concreta su tutti gli organismi istituzionali e sostenere il fronte del no.

Invitandovi a considerare positivamente questa iniziativa, chiedo ufficialmente, a nome di Slow Food, alle SS. VV. di voler prendere posizione in merito.

Nella speranza che tutti i Comuni aderiscano, auspichiamo per una "Penisola Sorrentina libera da TTiP".  

In allegato la copia dell'atto di delibera di giunta del comune di Gualdo.

Ringrazio sin d'ora per l'attenzione prestata e per l'impegno che verrà profuso, personalmente e nel ruolo, nelle rispettive amministrazioni di competenza per tale opera di sensibilità richiesta.

Restando in attesa e sempre disponibile per ogni chiarimento e/o confronto utile, l'occasione mi è gradita per augurare a tutti buon lavoro.

Deferenti ossequi

Mauro Avino, Fiduciario Slow Food Costiera Sorrentina e Capri

Direttivo: Rosa Paciello, Elena De Marco, Alfonso Tortora, Mario Persico, Giulio Dubbioso

 

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